ALTERNANZA
SCUOLA/
LAVORO

IL PUNTO D’INCONTRO TRA IL MONDO DELL’ISTRUZIONE E QUELLO LAVORATIVO

Punto Confindustria collabora con le scuole del territorio e le imprese per lo sviluppo della cultura d’impresa nei giovani attraverso attività di alternanza scuola lavoro.

Sono previste nell’alternanza Scuola/Lavoro almeno 400 ore obbligatorie negli Istituti Tecnici e negli Istituti Professionali e 200 ore nei Licei da ripartire tra le classi del triennio.
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In particolare ci occupiamo di:
– individuare attività di testimonianza aziendale;
– visite ad imprese del territorio;
– incontri con imprenditori a scuola;
– attività di laboratorio d’impresa: percorsi di orientamento al mondo del lavoro e alla conoscenza delle proprie propensioni, attività esperienziali/formative per lo sviluppo di competenze informatiche per la ricerca attiva, di competenze organizzative, di conoscenze della sicurezza sul lavoro, e di conoscenza delle competenze emergenti.

Progetti in corso:

– V.I.A – Veneto in Alternanza
– Sportelli Alternanza Scuola Lavoro: in collaborazione con la CCIA di Venezia e Rovigo sono attivi nei territori dei Venezia e Rovigo due sportelli per promuovere il contatto tra scuole, studenti e aziende.

Gli sportelli sono operativi nel gestire le informazioni necessarie per favorire l’incontro tra Domanda e Offerta.

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Riferimenti:
sede di Venezia: Silvia Loschi, 041/5499179, s.loschi@puntoconfindustria.it
sede di Rovigo: Silvia Moschin, 0425/202229, s.moschin@puntoconfindustria.it

Punto Confindustria è parte attiva del progetto V.I.A Veneto in Alternanza con cui la Regione Veneto promuove la collaborazione tra enti di formazione, imprese, università e istituti scolastici, con l’obiettivo di realizzare attività innovative e costruire assieme il nuovo modello regionale di alternanza scuola-lavoro.

Le attività di progetto verranno realizzate su tutto il territorio regionale, in maniera coerente con il calendario scolastico.

Se sei un’impresa o una scuola interessata a partecipare all’iniziativa contattaci o scrivi una mail a: Lucia Ambrosio, 041.5499241 – l.ambrosio@puntoconfindustria.it

COS’È L’ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO?

Con il termine Alternanza Scuola-Lavoro si intende una nuova modalità didattica di integrazione tra il mondo dell’istruzione e quello lavorativo. L’ASL è un percorso, che si articola in moduli di formazione in aula finalizzati all’acquisizione di conoscenze, e moduli di formazione pratica in azienda, per l’acquisizione di conoscenze e competenze di base e professionali che consentono alla persona di svolgere un ruolo attivo e da protagonista nella realtà sociale lavorativa. Si tratta, quindi, di una diversa modalità di acquisizione delle conoscenze e delle competenze previste dai percorsi tradizionali ed è un ottimo metodo per superare la tradizionale separazione tra momento formativo e applicativo secondo la logica del “learning by doing”, che meglio risponde ai bisogni individuali di formazione dello studente.
I percorsi di alternanza si possono effettuare a partire dal compimento del quindicesimo anno di età degli studenti e quindi si rivolgono preferibilmente agli alunni delle classi terze, quarte e quinte.

L’alternanza scuola-lavoro è una metodologia didattica che permette agli studenti che frequentano gli istituti di istruzione superiore (istituti professionali, istituti tecnici, licei) di svolgere una parte del proprio percorso formativo presso un’impresa o un ente. I progetti di istruzione e formazione con la modalità dell’alternanza scuola-lavoro sono possibili per tutti gli studenti compresi tra il 15° e il 18° anno d’età. Si tratta di uno strumento pensato per rendere flessibili i percorsi formativi scolastici, capace di combinare lo studio teorico d’aula con forme di apprendimento pratico svolte in un contesto professionale. L’alternanza scuola-lavoro costituisce una vera e propria combinazione di preparazione scolastica e di esperienze assistite sul posto di lavoro, progettate in collaborazione con il mondo dell’impresa, al fine di rendere gli studenti in grado di acquisire conoscenze e abilità e competenze utili allo sviluppo della loro professionalità. Presso le imprese i giovani trascorrono periodi di apprendimento in situazione lavorativa, che non costituiscono rapporto individuale di lavoro. Il valore formativo dell’alternanza è sottolineato dal fatto che la titolarità è dell’istituzione scolastica o formativa.