Sive Formazione di Confindustria Venezia e il Liceo Luigi Stefanini di Mestre hanno recentemente firmato un Protocollo d’Intesa
  al fine di promuovere le attività di Alternanza Scuola Lavoro nel territorio e coordinare le attività che con l’avvento della Legge 107
  “La Buona scuola” sono diventate obbligatorie per gli studenti dell’ultimo triennio.
  Per l’anno scolastico 2016/2017 Sive organizzerà per gli allievi di classe 3º e 4º visite e testimonianze aziendali,
  incontri di orientamento a scuola e tirocini di 80 ore in azienda.

Sono giunti invece quasi al termine i 5 percorsi di Alternanza Scuola Lavoro gestiti da Sive Formazione e finanziati dalla Regione Veneto attraverso Fondo Sociale Europeo in collaborazione con:

-Liceo Statale “Galileo Galilei” di Dolo;
-IIS “G. Bruno - R. Franchetti” di Mestre;
-ITCS “Maria Lazzari” di Dolo;
-IIS “G. Benedetti - N. Tommaseo” di Venezia. 

I progetti si sono articolati in incontri di orientamento in uscita verso la futura professione e verso gli studi post-diploma, in approfondimenti teorici su tematiche quali: concetti di prevenzione e sicurezza sul lavoro; web marketing, tecniche di marketing e di vendita per il settore turistico, green energy e project management; tirocini di un mese in azienda e momenti conclusivi di riflessione sull’esperienza vissuta.

I progetti hanno coinvolto in totale 51 allievi e 45 aziende associate.
 

Cos’è l’Alternanza Scuola – Lavoro:

Con il termine Alternanza Scuola-Lavoro si intende una nuova modalità didattica di integrazione tra il mondo dell’istruzione e quello lavorativo. L’ASL è un percorso, che si articola in moduli di formazione in aula finalizzati all’acquisizione di conoscenze, e moduli di formazione pratica in azienda, per l’acquisizione di conoscenze e competenze di base e professionali che consentono alla persona di svolgere un ruolo attivo e da protagonista nella realtà sociale lavorativa. Si tratta, quindi, di una diversa modalità di acquisizione delle conoscenze e delle competenze previste dai percorsi tradizionali ed è un ottimo metodo per superare la tradizionale separazione tra momento formativo e applicativo secondo la logica del “learning by doing”, che meglio risponde ai bisogni individuali di formazione dello studente.
I percorsi di alternanza si possono effettuare a partire dal compimento del quindicesimo anno di età degli studenti e quindi si rivolgono preferibilmente agli alunni delle classi terze, quarte e quinte.